In edicola Editoriale La Tòfa: in prima pagina di copertina un mio lavoro a olio, frutto di una mia ricerca artistica del passato.
La Tòfa è un giornale culturale i cui principi fondanti sono la conoscenza e la difesa del patrimonio storico, artistico e culturale della città di Torre del Greco. Da anni rappresenta un importante punto di riferimento per i lettori e per i tanti Torresi che vivono lontani dalla propria terra, mantenendo vivo il legame con la città attraverso articoli, approfondimenti, archivio storico, filmati e notizie dedicate al territorio.
“PENNELLI ED EMOZIONI: ARTE CHE RACCONTA LA DONNA”
Un successo di pubblico e sensibilità artistica
Si è tenuta domenica 9 novembre nella splendida cornice della Casina Vanvitelliana di Bacoli la mostra di pittura “Pennelli ed emozioni: arte che racconta la donna”, firmata dagli artisti e docenti Donato Frulio e Raffaella Vitiello.
L’esposizione ha fatto parte della sesta edizione del Premio “Donne e motori, solo gioie mai più dolore”, ideato da Rosa Praticó, che da anni promuove attraverso l’arte e la cultura un messaggio di rispetto, uguaglianza e lotta contro ogni forma di discriminazione di genere.
Durante l’evento, la Prof.ssa Florinda Sorrentino, direttrice del Coro Mani Bianche
“Liberensemble” dell’ICS Giampietro-Romano, ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno sociale e artistico, accompagnata da un
emozionante repertorio musicale eseguito dal coro stesso.
La giornata è stata arricchita dalle performance dei giovani pianisti del gruppo “VibrARTE”, dai ragazzi dell’Associazione
“Chiamami per Nome” fondata dal Prof. Aldo Rivieccio, dalle voci del Red Coral Gospel diretto
dal Maestro Angela Camilleri e dal talento della violinista Dorotea Di Luca.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica Rosaria Colantuono, orgogliosa di vedere valorizzato, in un contesto così prestigioso, il lavoro e l’impegno culturale della propria comunità scolastica anche al di fuori del territorio di appartenenza.
La mostra ha rappresentato un dialogo intenso tra due linguaggi artistici differenti ma profondamente affini.
Nelle opere di Raffaella Vitiello, il corpo femminile si è trasformato in una vera e propria architettura emotiva: superfici dove legno, carta,
polistirolo e colore acrilico hanno raccontato fragilità, memoria e ricostruzione.
Nei dipinti di Donato Frulio, invece, il volto di donna è divenuto luogo di luce e introspezione: lo sguardo, la pelle, la vibrazione cromatica
hanno restituito la dignità e la forza interiore di ogni soggetto rappresentato.
Due visioni, quella materica e poetica di Vitiello e quella luminosa e intimista di Frulio, che si sono incontrate in un percorso espositivo capace di unire fragilità e forza, intimità e resistenza, identità e metamorfosi.
Un’unica narrazione corale sulla femminilità contemporanea e sulla sua profonda umanità.
Ancora una volta, l’Associazione Officina delle Idee si è confermata promotrice di eventi culturali di grande valore sociale, continuando a
diffondere messaggi di empowerment femminile, uguaglianza e bellezza condivisa.
Una domenica che resterà nel cuore di tutti i partecipanti, tra arte, emozione e impegno civile.
Martedì 20 maggio, nel suggestivo scenario del Palazzo Mediceo di Ottaviano, il Parco Nazionale del Vesuvio ha accolto una giornata dedicata all’arte, alla natura e all’educazione ambientale. Tra le opere protagoniste dell’evento, spicca “L’Albero della Rinascita”, un’installazione collettiva ideata dal Prof. Donato Frulio e realizzata con il contributo delle scuole partecipanti. L’opera, carica di simbolismo e speranza, si è imposta come emblema di rigenerazione e dialogo intergenerazionale, fondendo l’energia creativa degli studenti con la bellezza e la forza del paesaggio vesuviano.
