exhibitions


- Sabato 16 Maggio 2026

In edicola Editoriale La Tòfa: in prima pagina di copertina un mio lavoro a olio, frutto di una mia ricerca artistica del passato.

La Tòfa è un giornale culturale i cui principi fondanti sono la conoscenza e la difesa del patrimonio storico, artistico e culturale della città di Torre del Greco. Da anni rappresenta un importante punto di riferimento per i lettori e per i tanti Torresi che vivono lontani dalla propria terra, mantenendo vivo il legame con la città attraverso articoli, approfondimenti, archivio storico, filmati e notizie dedicate al territorio.

- Domenica 25 Gennaio  2026

- Domenica 7 Dicembre 2025

- Giovedì 4 Dicembre 2025

- Domenica 9 Novembre 2025

ALLA CASINA VANVITELLIANA DI BACOLI LA MOSTRA

 

“PENNELLI ED EMOZIONI: ARTE CHE RACCONTA LA DONNA”

Un successo di pubblico e sensibilità artistica

 

Si è tenuta domenica 9 novembre nella splendida cornice della Casina Vanvitelliana di Bacoli la mostra di pittura “Pennelli ed emozioni: arte che racconta la donna”, firmata dagli artisti e docenti Donato Frulio e Raffaella Vitiello.

L’esposizione ha fatto parte della sesta edizione del Premio “Donne e motori, solo gioie mai più dolore”, ideato da Rosa Praticó, che da anni promuove attraverso l’arte e la cultura un messaggio di rispetto, uguaglianza e lotta contro ogni forma di discriminazione di genere.

Durante l’evento, la Prof.ssa Florinda Sorrentino, direttrice del Coro Mani Bianche “Liberensemble” dell’ICS Giampietro-Romano, ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno sociale e artistico, accompagnata da un emozionante repertorio musicale eseguito dal coro stesso.
La giornata  è stata arricchita dalle performance dei giovani pianisti del gruppo “VibrARTE”, dai ragazzi dell’Associazione “Chiamami per Nome” fondata dal Prof. Aldo Rivieccio, dalle voci del Red Coral Gospel diretto dal Maestro Angela Camilleri e dal talento della violinista Dorotea Di Luca.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica Rosaria Colantuono, orgogliosa di vedere valorizzato, in un contesto così prestigioso, il lavoro e l’impegno culturale della propria comunità scolastica anche al di fuori del territorio di appartenenza.

La mostra ha rappresentato un dialogo intenso tra due linguaggi artistici differenti ma profondamente affini.
Nelle opere di Raffaella Vitiello, il corpo femminile si è trasformato in una vera e propria architettura emotiva: superfici dove legno, carta, polistirolo e colore acrilico hanno raccontato fragilità, memoria e ricostruzione.
Nei dipinti di Donato Frulio, invece, il volto di donna è divenuto luogo di luce e introspezione: lo sguardo, la pelle, la vibrazione cromatica hanno restituito la dignità e la forza interiore di ogni soggetto rappresentato.

Due visioni, quella materica e poetica di Vitiello e quella luminosa e intimista di Frulio, che si sono incontrate in un percorso espositivo capace di unire fragilità e forza, intimità e resistenza, identità e metamorfosi.
Un’unica narrazione corale sulla femminilità contemporanea e sulla sua profonda umanità.

 

Ancora una volta, l’Associazione Officina delle Idee si è confermata promotrice di eventi culturali di grande valore sociale, continuando a diffondere messaggi di empowerment femminile, uguaglianza e bellezza condivisa.
Una domenica che resterà nel cuore di tutti i partecipanti, tra arte, emozione e impegno civile.

- Martedì 14  Ottobre  2025

In occasione della Notte Sacra 2025, l’I.C.S. “Giampietro - Romano”, ha donato al sindaco Avv. Luigi Mennella, una nuova opera raffigurante San Vincenzo, che arricchirà la collezione civica presso il Palazzo Baronale a Torre del Greco.
L’opera nasce in un momento di difficoltà per la comunità scolastica dell’istituto “Giampietro - Romano”, costretta alla chiusura temporanea per lavori di messa in sicurezza. La Dirigente, prof.ssa Rosaria Colantuono, insieme a docenti e studenti, ha voluto trasformare tale condizione in un segno di fiducia e rinascita, offrendo il dipinto come simbolo di affidamento e speranza alla città.
Il dipinto raffigura San Vincenzo, e nel fondo la Parrocchia di Portosalvo, luogo in cui il mare incontra la devozione popolare. L’immagine non si limita alla rappresentazione agiografica del santo, ma si fa metafora dell’uomo che resiste e ricostruisce; del maestro che si fa esempio.
Nel linguaggio pittorico di Donato Frulio, pittore e docente dell’istituto scolastico, il volto del Santo emerge da una luce che non è puramente naturale: è una luce interiore, che previene dalla stessa materia pittorica che lo genera. Le cromie calde dell’olio, si alternano a velature trasparenti che evocano la precarietà dell’esistenza e la forza della fede.
San Vincenzo appare come presenza terrena e contemporanea, testimone di una spiritualità che si fa azione quotidiana. Ciò simboleggia un popolo che, nonostante le difficoltà materiali e strutturali, sceglie di affidarsi alla speranza e alla solidarietà, radicando la propria fede nel gesto concreto della ricostruzione.
In questa chiave, l’opera si configura come un atto civile e spirituale insieme: un ponte tra la scuola e la città, tra l’educazione e la comunità, tra la memoria del Santo e il presente di chi continua a credere nella luce del bene comune.
Titolo: San Vincenzo Romano, atto di affidamento.
Autore: Donato Frulio (n. 1987)
Materia e tecnica: olio su tela.
Misure: 100 × 70 cm.
Datazione: 2025.
Committente: Istituto Comprensivo Statale “Giampietro - Romano” – Torre del Greco.
Appartenenza e luogo di conservazione: Collezione civica – Palazzo Baronale - Torre del Greco.

- Martedì 20 giugno 2025

Martedì 20 maggio, nel suggestivo scenario del Palazzo Mediceo di Ottaviano, il Parco Nazionale del Vesuvio ha accolto una giornata dedicata all’arte, alla natura e all’educazione ambientale. Tra le opere protagoniste dell’evento, spicca “L’Albero della Rinascita”, un’installazione collettiva ideata dal Prof. Donato Frulio e realizzata con il contributo delle scuole partecipanti. L’opera, carica di simbolismo e speranza, si è imposta come emblema di rigenerazione e dialogo intergenerazionale, fondendo l’energia creativa degli studenti con la bellezza e la forza del paesaggio vesuviano.